lunedì 30 settembre 2013

Plauso ad Eric e Andrea

Venerdi scorso si è tenuta la cosiddetta "Notte Europea dei Ricercatori (NEAR)" simultaneamente in varie città europee, tra le quali Trieste.

Il Machine Learning Lab ha partecipato con uno stand in cui veniva mostrato un applicativo web, sviluppato da Eric Medvet, in grado di indovinare l'età della persona seduta di fronte al calcolatore. L'applicativo, pur essendo strutturato sotto forma "scherzosa e di gioco", incorporava tecnologie ed algoritmi all'avanguardia.
Lo stand ha riscosso notevole successo ed interesse di pubblico.

Desidero ringraziare pubblicamente Eric Medvet ed Andrea De Lorenzo per il loro impegno ed entusiasmo. Desidero anche sottolineare che io non ho alcun merito in questa attività, dal momento che non ho fatto nulla di nulla: non ho partecipato all'implementazione dell'applicativo, non li ho incoraggiati...non sono neanche riuscito a passare dallo stand. Nulla di nulla, solo ed esclusivamente merito loro. L'unica cosa che ho fatto, non so con quanto successo, è stato cercare di non trasmettere in modo troppo esplicito la mia opinione sulle iniziative di questo genere ed il mio conseguente pessimismo.

Bravi.

venerdì 20 settembre 2013

Valutazione Qualità della Ricerca (VQR)

E' stata effettuata recentemente una valutazione della qualità della ricerca di tutti gli atenei italiani.

Ogni docente ha dovuto selezionare 3 prodotti recenti (chi è docente da pochi anni solo 1). Una commissione centrale ha valutato ognuno di questi prodotti secondo la scala seguente:


Erano possibili anche valutazioni negative, in caso di plagio o di prodotti mancanti.

La valutazione dei miei prodotti è stata la seguente.


Per inciso, l'area dell'Ingegneria Industriale e dell'Informazione non ha avuto un risultato lusinghiero. Il motivo principale consiste nel fatto che l'aggregazione dei risultati aveva lo scopo di penalizzare la presenza di ricercatori poco produttivi. Nella valutazione precedente, di pochi anni fa, la nostra area era stata classificata al primo posto a livello nazionale. In quel caso l'aggregazione era fatta in modo completamente diverso e la presenza di ricercatori poco produttivi era sostanzialmente ininfluente.