Questa volta in italiano. Ogni tanto vedo notizie strettamente collegate ad argomenti di cui ho parlato a lezione pochissimi giorni prima ( esempio ). Ieri sera ne ho visto una molto interessante, legata proprio alla lezione di Cybersecurity di ieri mattina. La lezione era la prima sull'argomento "Memory corruption". Tra le varie cose, ho detto che: Non tutti gli errori ("bug") sono vulnerabilità ; non tutte le vulnerabilità sono sfruttabili ( exploitable ). L' impatto di una vulnerabilità dipende non tanto dall'errore ma dal programma in cui è stato commesso l'errore. Tale dipendenza è estremamente complessa e pressoché impossibile da prevedere in generale. Uno stesso errore in programmi diversi può non avere alcun impatto di sicurezza, avere impatto marginale, avere impatto potenzialmente catastrofico. Le stesse considerazioni valgono per la possibilità di sfruttare una vulnerabilità conseguente ad una particolare tipologia di errore: può essere ...