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Visualizzazione dei post con l'etichetta DNS

E se il blocco di Facebook accadesse agli SPID...?

Due giorni fa Facebook, Instagram, Whatsapp sono diventati inaccessibili per molte ore. Ho trovato questo evento interessante perché proprio in questi giorni : Sto trattando la tecnologia coinvolta nel problema (il DNS) nel mio corso del terzo anno ( Reti di Calcolatori ). E' stato pubblicato un mio lavoro scientifico in cui mi sono chiesto varie cose tra le quali: cosa accadrebbe ai siti web della pubblica amministrazione se si verificasse proprio un problema del genere. Ad esempio, è possibile che un guasto blocchi centinaia o migliaia di siti web della pubblica amministrazione? Domani sarà discussa una tesi di laurea magistrale di cui sono relatore in cui viene studiato cosa accadrebbe al "Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)" se si verificasse quel problema. Quindi, timing perfetto. Nota bene: il problema che si è verificato a Facebook è dovuto ad un  guasto . Gli studi 2 e 3 considerano guasti ed  attacchi . Un attacco può avere un effetto analogo ad un guas...

Dispense di "Reti di Calcolatori"

Ho scritto delle dispense per il corso di "Reti di Calcolatori" ed ho deciso di renderle pubbliche. Sono consultabili da smartphone  e sono in inglese. Gli argomenti sono più o meno i seguenti: Introduzione : Applicazioni, protocolli, client e server DNS : funzionalità ed implementazione Email : funzionalità ed implementazione Web : pagine, sessioni, autenticazione, analytics Web - The Big Brother : tracking e profiling degli utenti IP : assegnazione dei network number, routing, ARP, firewall Security : proprietà di sicurezza con network attacker, distribuzione delle chiavi, certificati, TLS/HTTPS E' stato un grosso impegno, spero siano utili. Apprezzerò molto commenti, critiche e segnalazioni di imprecisioni. https://bartoli.inginf.units.it/didattica/dispense-reti-di-calcolatori

Attacchi al DNS

Come sempre, nella prima lezione sul DNS ho richiamato l'attenzione sulla possibilità di alterare in modo fraudolento la traduzione da nomi ad indirizzi IP---ad esempio, www.unicredit.it potrebbe essere tradotto in IP-criminale invece che in IP-del-vero-server. Ho citato solo alcuni dei numerosi modi per farlo: minacciare l'amministratore del name server con una pistola, inserire un malware nel name server. I modi possibili sono ovviamente moltissimi altri e molti saranno discussi nelle prossime lezioni (avevo peraltro dimenticato di evidenziare che l'amministratore stesso del name server potrebbe essere parte della gang...). L'alterazione fraudolenta delle traduzioni da nomi ad indirizzi IP non è una possibilità teorica. E' un evento che accade relativamente spesso. Al link qui sotto ho messo una raccolta di notizie di questo genere, dovrebbero essere 75 (settantacinque). ( UPDATE FEBBRAIO 2015 : nella pagina al link qui sotto, inserire "DNS" nella ...

Configurazione DNS fraudolenta (le solite cose...)

In una delle prime lezioni del corso di Reti di quest'anno ho parlato di quanto sia critico il DNS per il funzionamento di Internet. L'eventualità che l'infrastruttura DNS fornisca informazioni fraudolente non è "teorica ed improbabile". Eventi di questo genere si verificano molto spesso. Pochi giorni fa è uscita questa notizia: http://arstechnica.com/security/2014/03/hackers-hijack-300000-plus-wireless-routers-make-malicious-changes/ in parole povere, un attacco informatico su larga scala ha modificato le informazioni di configurazione ricevute automaticamente alla connessione da casa (approfondiremo più avanti nel corso) facendo in modo che i client si colleghino non al server DNS del proprio provider ma ad un server DNS fraudolento. Gli effetti sono facilmente immaginabili. A lezione avevo citato la possibilità degli amministratori disonesti, qui si tratta invece di attacchi che sfruttano errori software (argomento al quale accenneremo più ava...

Il grande attacco di questi giorni (e inginf non accessibile)

Qualche giorno fa uno studente mi ha inviato un mail chiedendomi chiarimenti su una notizia comparsa su Wired.it:  L'attacco a Spamhaus che sta rallentando Internet  Un'offensiva senza precedenti che potrebbe mettere in ginocchio tutta la rete. Nei giorni successivi tutti i siti della zona inginf.units.it sono diventati irraggiungibili (problema risolto pochi minuti fa). Il secondo fenomeno è stato una conseguenza del primo. Cerco di spiegare brevemente la faccenda in questo post. Se qualcuno avesse dubbi o curiosità mi chieda a lezione. Premessa: l'articolo su Wired.it secondo me è incomprensibile dal punto di vista tecnico. Non si capisce minimamente cosa sia successo. Per capire cosa sia successo, consiglio questo articolo: Massive DDoS attack against anti-spam provider impacts millions of internet users In brevissimo: Una organizzazione A ha deciso di lanciare un attacco "Distributed Denial of Service" nei confronti di una organizzazione B. Denial ...

Telnet, DNS Lookup

Ho messo nel mio Evernote notebook "Internet" un link per scaricare il programma di DNS lookup ed un link per scaricare un telnet con interfaccia grafica. Esistono numerosi programmi telnet gratuiti con interfaccia grafica, ve ne ho indicato solo uno. A lezione ho utilizzato il programma telnet standard di Windows, che ha interfaccia testuale e non grafica. In alcune installazioni di Windows, scrivendo "telnet" al prompt dei comandi, il programma telnet non viene trovato; in questi casi occorre settare il path del prompt in modo opportuno, facendo in modo che contenga la directory in cui si trova il telnet di Windows. Se questo paragrafo suona arabo, conviene installare un telnet con interfaccia grafica...

Crittografia e DNS

Una delle mie fissazioni è quella bellissima frase di Roger Needham : "se qualcuno dice che un problema è risolto facilmente dalla critttografia, dimostra che non ha capito il problema" . (per inciso: difficile spiegare in modo sintetico la rilevanza scientifica di Needham; basta forse un aneddoto: era professore all'Università di Cambridge; Microsoft voleva assumerlo in Microsoft Research, che all'epoca aveva solo una sede negli Stati Uniti; lui non voleva andarsene da Cambridge; Microsoft Research decise allora di creare una sede fuori dagli Stati Uniti, appunto a Cambridge) In questi giorni ho letto un paper che fornisce un ulteriore esempio di questa verità manifesta: Deploying Cryptography in Internet-Scale Systems: A Case Study on DNSSEC. IEEE Transactions on Dependable and Secure Computing http://ieeexplore.ieee.org/xpls/abs_all.jsp?arnumber=5444890&tag=1> (disponibile nella rete di ateneo) DNSSEC è una cosa potenzialmente meravigliosa: The goal of D...

Attacchi al DNS nel mondo reale

Una delle prime "cose belle" che racconto nel corso di Reti è la possibilità di alterare le risposte dell'infrastruttura DNS: l'utente chiede l'indirizzo IP associato ad un nome N; invece di ricevere l'indirizzo IP-V legittimo, riceve un indirizzo IP-F fraudolento. L'utente quindi si collega con un server fraudolento ad indirizzo IP-F pensando di essere collegato con il server legittimo. Sono certo che quasi tutti pensano "mah, si, in teoria potrebbe succedere...ma in pratica chi vuoi che riesca ad alterare le risposte DNS...qui si parla solo di teoria..." Notizie di questi giorni: DNS Cache Poisoning Targets Brazilian Bank Hackers hijack DNS records of high profile New Zealand sites