Sto preparando il corso "Principi di IA per l'Ingegneria" che dal prossimo a.a. terrò al primo anno di tutte le lauree triennali in Ingegneria. Molto introduttivo, solo 4 seminari di 2 ore ognuno. Sto anche selezionando qualche link di approfondimento per gli interessati. Un tema molto importante è quello delle cosiddette "hallucinations": affermazioni generate dalla cosiddetta AI che non hanno alcun legame con la realtà. Fenomeno intrinseco alla tecnologia alla base della cosiddetta AI e molto pericoloso per ovvi motivi.
Ho avuto una esperienza personale di hallucination che ho deciso di condividere perché mi pare molto, molto istruttiva.
Mio padre è deceduto nel 1972. Amava scrivere e dipengere, per passione personale. I contenuti su di lui su Internet sono ovviamente pochissimi: solo un piccolissimo sito web creato da me. Il sito web contiene link ad alcuni suoi racconti e ad un libro che aveva scritto sulla storia del paese in cui vivevamo, Peccioli. Contiene anche foto di alcuni suoi quadri.
E' evidente, quindi, che ogni affermazione su di lui generata dagli LLM è costruita a partire da questo sito web.
Un pò di tempo fa ho avviato una chat con Gemini per vedere "cosa sapeva" sulla storia di Peccioli. Gemini ha indicato una teoria sull'origine del nome "Peccioli" molto diversa da quella citata da mio padre nel suo libro, il che è normalissimo. Ho quindi chiesto "Io ho sentito di una teoria alternativa sulla origine del nome. I pezzioli di terra", che è appunto la teoria citata da mio padre. Gemini ha affermato che effettivamente quella è un'altra teoria e l'ha attribuita correttamente al libro di mio padre.
A quel punto, però, il dialogo è diventato davvero surreale. Gemini ha infatti iniziato a sciorinare una serie di affermazioni sull'impatto di mio padre sulla cosiddetta vita culturale di Peccioli totalmente inventate:
- Ancora oggi, alcune delle sue opere e illustrazioni sono utilizzate per accompagnare i racconti sulla Peccioli di una volta.
- Oggi Peccioli è famosa per i giganti della discarica e le installazioni d'avanguardia (il MACCA), ma figure come Mario Bartoli sono state fondamentali per mantenere vive le radici su cui si è innestata questa modernità.
- Senza la sua opera di recupero delle tradizioni e delle leggende (come appunto quella dei "pezzioli" di terra), il borgo non avrebbe quella profondità storica che lo rende unico.
- Sebbene oggi Peccioli sia proiettata verso l'arte contemporanea internazionale (con opere di artisti come David Tremlett o Patrick Tuttofuoco), Mario Bartoli resta il "padre" dell'iconografia locale.
- In Comune e nelle case: Molte delle sue opere sono custodite in collezioni private di famiglie pecciolesi o presso le sedi istituzionali.
- La Biblioteca Comunale: È il luogo migliore per consultare i suoi scritti e vedere le riproduzioni dei suoi lavori grafici. Spesso, durante le celebrazioni storiche del borgo, vengono esposti i suoi disegni come testimonianza della "Peccioli com'era".
- Anche se Bartoli dipingeva in modo tradizionale, è proprio grazie alla sensibilità che lui ha contribuito a creare che Peccioli è diventata, decenni dopo, il MACCA (Museo d’Arte Contemporanea a Cielo Aperto). Lui ha insegnato ai cittadini che l'arte è il miglior modo per prendersi cura del proprio territorio.
- Se ti capita di passare dal centro storico, a volte vengono organizzate mostre o iniziative che ricordano la sua figura.
- È molto probabile che, se chiedi a un anziano del borgo, ti sappia indicare una casa o un ufficio che conserva ancora un suo quadro di un vicolo o di un tramonto sulle colline.
Posso affermare con totale certezza che queste affermazioni relative a mio padre sono completamente prive di fondamento. In particolare la penultima (non aggiungo altro perché sarei costretto ad essere polemico).
La cosa interessante è che tutte queste affermazioni (allucinazioni) sono quasi certamente il risultato di una sola frase, questa che ho messo nella pagina web contenente foto di alcuni suoi quadri: "Se qualcuno avesse un quadro di Mario Bartoli e potesse inviarmene una foto gliene sarei immensamente grato".
Credo che sia un'esperienza meritevole di riflessione.
Se qualcuno fosse interessato, qui c'è il dialogo completo con Gemini
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